Vivo
Un
Onda
Trasversale
Ostile
Antiche
Sinfonie
Spezzano
Ombre
Lontane
Urtando
Terreni
Oscuri
Difendo
Edifici
Nati
Tra
Rovine
Occultate
Diadema
Graffiante
Penetrante
La tua musica accende
la fiamma del mio desiderio
Guardo rapita
i movimenti del tuo corpo
immaginandoli su di me
L’odore della tua pelle
invade le mie narici
mentre con le dita
sfiori le corde
Vibrazioni
Percussioni
Sfacciate pulsioni
formano immaginari percorsi
sulla pelle nuda
I tuoi occhi si accendono
di una luce incandescente
quella del predatore
che tiene tra i denti
la sua preda
Attendo
con trepida impazienza
l’ultimo accordo
per celebrare
il trionfo della mia cattura…
Diadema
| «Zucchero? Successi altrui» |
| Parla l'ex manager del cantante e non usa mezze misure. Si prevede maretta... |
Nei suoi grandi successi c'era poco di suo», così, diretto, pesante come un macigno, parla l'ex manager del cantante Zucchero, Michele Torpedine, intervistato dal settimanale Chi. Non ci gira intorno insomma. Ma non finisce qua. Rispondendo una domanda sulla canzone "Il mare calmo della sera" scritta per Andrea Bocelli, il manager che ha lanciato Zucchero e lo ha seguito per 12 anni, aggiunge: «Quel brano era firmato da Zucchero, ma in realtà era di Gloria Nuti. Un comportamento che seguì altre volte, con altri autori. Qualche esempio: la musica di "Come il sole all'improvviso" quella era una canzone di Michael McDonald rallentata; "Così celeste" è in realtà un pezzo di Bob Seger, glielo portò mio fratello; "Diavolo in me" è copiato da un brano di Joe Cocker; "Diamante" ha la musica di Matteo Maggese e Mino Vergnaghi. Di questi brani non sono citati gli autori originali».
Dente avvelenato? Pare di sì. Torpedine non nasconde di avercela con Zucchero: «Continua a raccontare bugie sulla sua carriera. Ha affermato che senza Pavarotti non farà più duetti per un po'. Sarebbe più giusto ammettere che, visto quanto sono costati quelli con Sting o Ray Charles, oggi non ci sono più i soldi per farli». Parole che pesano. Non resta che attendere una reazione dal diretto interessato, ma qua c'è aria di maretta...
Un omaggio a tutti quelli che considerano Zucchero un grande artista e grande bluesman.
Ma per favore!!!!
Fragili le parole
e invano tento
di sottrarle al vento
che solleva come foglie
le emozioni:
coi pensieri voltati indietro
mi chiedo
per quali strade
potrei camminare
all'infinito...
Diadema
Al di là dell’ombra
si placa la mia sete
Al di là del suono
si nutre il mio respiro
Viaggio
portando dietro
il peso
Ti ritrovo.
Esattamente dove ti ho lasciata.
Lo stesso profumo.
La stessa luce negli occhi.
Gli stessi movimenti.
Tutto irriducibilmente familiare.
E ancora una volta
mi lascio avvolgere
dall’insostenibile
voglia di averti...
Gravide d'attesa
le mie mani.
Nell'ombra
le ho allungate
sapendo di raggiungerti.
Cedo gocce
di aria rarefatta
in cambio
di brandelli
di aurora boreale
per costruire
un ponte
da attraversare
per raggiungere
l’altro lato
In silenzio
aspetto
l'alba
ascoltando
il
tuo
richiamo.
Divento
soffio
per attraversare
più leggera
la strada
che
mi porta
da te.